Il termine Nodo assume molteplici significati. Intreccio Nel significato originale, indica un intreccio di corde o simili. Esistono diversi tipi di nodi con diverse proprietà meccaniche. I nodi sono essenziali nell'artigianato e nella navigazione marittima, e per questo storicamente sono stati studiati e categorizzati in elenchi. Alcuni nodi sono descritti nella Categoria:nodi. Da queste categorizzazioni discende lo studio formale dei nodi come oggetti matematici, che è compito della teoria dei nodi, una branca della topologia. Punto di Diramazione Nella teoria dei grafi, un nodo è un elemento costitutivo dei grafi. Molte scienze che utilizzano i grafi per rappresentare i problemi di loro interesse, e questo genera nuovi significati per il termine nodo. I grafi vengono spesso usati per modellare le reti di calcolatori, e per questo il termine nodo indica in questo contesto un computer o un apparato di rete. Nei trasporti, un nodo è un punto in cui si incontrano più vie di comunicazione. In botanica il nodo è una formazione sul fusto o sui rami delle piante, da cui spesso si dipartono nuove gemmazioni. Nelle scienze che usano la geometria per rappresentare i problemi di loro interesse, nodo è spesso sinonimo di intersezione tra due curve. In astrofisica punti dove l'orbita lunare interseca l'orbita della terra intorno al sole (l'eclittica) sono chiamati i "nodi" lunari. I Nodi d'Arresto I nodi d'arresto si eseguono all'estremità dei cavi, allo scopo d'impedire che essi si sfilino da fori o da bozzelli. L'applicazione più elementare dei nodi d'arresto è il nodo che serve a trattenere il filo nella cruna dell'ago.
Le origini - Il nodo semplice è un nodo d'arresto. È l'esempio più comune di nodo in senso generale. Pregi e difetti - Il nodo semplice, detto anche singolo, se fatto all'estremità del cavo è un nodo sicuro, ma ha il difetto di stringersi troppo danneggiando le fibre del cavo. Per tale motivo è difficile da sciogliere, particolarmente quando il cavo è bagnato. È un nodo raramente usato nella nautica. Applicazioni - Il nodo semplice alla funzione d'arresto unisce quella di tenere legato un corpo, quando i due capi della fune siano in tensione però altrimenti il nodo si scioglierebbe con estrema facilità. La sua presenza sulle funi di salvataggio, a intervalli regolari, rende più agevole l'arrampicata. È infine l'elemento base per la realizzazione di nodi più complessi. I Nodi di Giunzione Fanno parte dei nodi di giunzione quei nodi che l'uomo ha usato da sempre nelle più elementari occorrenze: per costruire capanne, unendo liane, trappole per animali, armi primitive, per tessere, per intrecciare. Ai nodi di giunzione si chiede facilità di essere sciolti dopo l'uso, e di poter unire le estremità, di due cavi senza danneggiarne la consistenza, sostituendo l'impiombatura. Tali nodi, pertanto, danno la possibilità di usare gli stessi cavi o cime più volte.
Nodi di Scotta o Bandiera Tale nodo deve il suo nome all'uso cui è destinato. Infatti è detto nodo di scotta perchè serve a collegare le scotte, cioè i cavi usati per orientare la velatura, con speciali occhielli situati alle estremità delle vele quadre; è, detto anche nodo bandiera perchè con due nodi bandiera vengono appunto collegate le estremità inferiore e superiore delle bandiere. Pregi e difetti - I pregi del nodo di scotta o nodo bandiera sono: poter unire due cavi di diverso diametro e natura, una rapida esecuzione, non scorrere, non stringersi e offrire una maggiore reresistenza se sottoposto a forte tenzione. Nodi a Occhio I nodi a occhio, o gasse, sono delle asole, cappi o doppini chiusi e annodati quasi generalmente, all'estremità di un cavo. A differenza dei nodi d'avvolgimento, che vengono eseguiti direttamente sull'oggetto, questi nodi vengono quasi sempre fatti in mano e poi passati attorno a una bitta, un gancio o a un palo. Inoltre i nodi a occhio non si rovesciano n&eacuta; si guastano quando vengono sfilati dall'oggetto; e, dato che la loro forma non è determinata dall'oggetto attorno al quale sono avvolti, si possono usare più volte.
Gassa Damante La gassa d'amante è conosciuta come la regina dei nodi perchè è il più importante nodo dell'arte marinaresca; non si è buoni marinai se non si sa fare la gassa d'amante rapidamente e, se occorre, al buio.
Il nodo viene eseguito in modo diverso a seconda che esso sia rivolto verso chi lo esegue o nel senso inverso. Applicazioni - Nella nautica viene impiegato per il recupero di uomo a mare, sulle scotte del fiocco, per l'ormeggio alla bitta, per formare un paranco, un caricabasso, per issare le vele, per congiungere grossi cavi da tonneggio, ecc. Nodi Scorsoi Questi nodi sono chiamati anche cappi o lacci. La loro caratteristica è quella di stringersi attorno agli oggetti sui quali sono fatti: quanto più forte è la tradizione esercitata sul corrente tanto più forte il nodo scorsoio stringe l'oggetto attorno al quale è avvolto.
Pregi e difetti - Il fatto che la presa dei nodi scorsoi sia direttamente proporzionale alla tensione del cavo costituisce più un difetto che un pregio. Questa caratteristica, infatti, limita il loro impiego a quei casi in cui si è ben certi che la tensione del cavo è costante; all'inverso, l'allentarsi della tensione del cavo rende i nodi scorsoi estremamente insicuri. In conclusione, a parte impieghi ben definiti, è consigliabile evitare l'uso dei nodi scorsoi. Si preferiscano ad essi i più sicuri nodi a occhio dai quali in definitiva derivano. Origini - I nodi scorsoi figurano tra i nodi più antichi che l'uomo conosca: fin dalla preistoria, infatti, l'uomo li ha usati come trappole per la cattura degli animali. I principali nodi scorsoi sono: il nodo scorsoio semplice, la gassa d'amante scorsoia. A titolo di curiosità mostriamo anche il nodo dell'impiccato. Nodi d'Accorciamento Per nessuna ragione al mondo si deve tagliare una fune. Una fune tagliata, infatti, ha perso gran parte del suo valore e nessun nodo di giunzione può restituirle le primitive doti di sicurezza e utilizzabilità. Quando la lunghezza del cavo è abbondante rispetto a un particolare impiego si può, ricorrere ai nodi d'accorciamento, che, come dice il nome, servono ad accorciare i cavi senza ricorrere al loro taglio. Un particolare impiego di nodi d'accorciamento consiste nell'esclusione dall'utilizzo delle parti logore o danneggiate che il cavo dovesse presentare: quelle parti, infatti, essendo incluse nel nodo di accorciamento, rimangono inoperanti e di conseguenza escluse da ogni sforzo.
Pregi e difetti - I pregi dei nodi d'accorciamento derivano dagli impieghi più sopra descritti. Per contro, presentano alcuni difetti che verranno esaminati illustrando i singoli nodi. I principali nodi d'accorciamento sono: il nodo Margherita, il nodo semplice a doppino con gassa. Nodi d'Avvolgimento I nodi d'avvolgimento, generalmente, si eseguono direttamente su di un oggetto, sia per assicurare qualcosa su di esso, sia per stringergli un cavo attorno. È buona regola mentre si eseguono le volte seguire il senso di torsione del cavo. I nodi d'avvolgimento sono divisi in due gruppi: al primo appartengono quei nodi che vengono eseguiti passando due o più volte il cavo attorno all'oggetto e inserendo corrente e dormiente sotto le volte; al secondo gruppo appartengono quei nodi che vengono eseguiti passando due o più volte attorno all'oggetto e annodando il corrente attorno al dormiente con dei mezzi colli. Fanno parte del primo gruppo: il parlato semplice, doppio e triplo (su asta o anello), il parlato ganciato, la bocca di lupo, il nodo di galloccia, il nodo di galloccia ganciato. Appartengono al secondo gruppo: i mezzi colli, il mezzo collo ganciato, il nodo di ancorotto, doppio e triplo, il nodo di bozza.
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